Prima di cominciare

  • Possono presentare richiesta di integrazione dell’indennizzo forfettario al Fondo di solidarietà i soggetti che, in esito all’istruttoria a suo tempo condotta, sono stati destinatari dell’indennizzo liquidato dal Fondo di solidarietà, a ristoro della perdita subita sugli strumenti finanziari subordinati emessi dalle quattro banche in liquidazione.

  • La richiesta di integrazione dell’indennizzo forfettario deve essere presentata mediante l'apposito Modulo standard di richiesta di integrazione dell’indennizzo forfettario, corredato dall’informativa sulla privacy.

  • Alla richiesta di integrazione deve essere allegata la copia leggibile fronte/retro di un documento di identità, in corso di validità (carta di identità, passaporto, patente di guida) e del codice fiscale del richiedente.

  • Nei casi in cui l’indennizzo forfettario a suo tempo erogato si riferisca a pratiche cointestate, ciascuno degli aventi diritto può presentare la richiesta di integrazione per la quota di propria pertinenza, mediante l’apposito Modulo standard, unitamente alla documentazione di cui al paragrafo 2.1 delle Istruzioni operative.

  • Nel caso in cui i cointestatari aventi diritto intendano avvalersi dell’istituto della delega, la richiesta di integrazione dell’indennizzo deve contenere per ciascun delegante:

    • il certificato di esistenza in vita, in carta semplice;

    • la copia fronte/retro di un documento di identità in corso di validità (carta di identità, passaporto, patente di guida) e del codice fiscale;

    • la delega al cointestatario.

    I richiedenti possono avvalersi del modello di delega predisposto dal FITD.

  • Nel caso in cui sia intervenuto, in data successiva all’erogazione dell’indennizzo forfettario, il decesso del soggetto a suo tempo indennizzato, i successori mortis causa possono presentare al Fondo di solidarietà la richiesta di integrazione dell’indennizzo, corredata dalla seguente documentazione:

    • certificato di morte del soggetto a suo tempo indennizzato;

    • dichiarazione di successione o, in mancanza, dichiarazione sostitutiva da rendersi ai sensi dell’articolo 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, contenente espressa dichiarazione di consapevolezza delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti a norma dell’art. 76 del citato DPR;

    • in caso di successione testamentaria, copia del testamento.


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